Più di un Blog
Cultura, tecnologia, mondi virtuali, arte, in questo blog che da 5 anni raduna gli innovatori alla Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria "Più libri più liberi", al Palacongressi di Roma EUR. A cura di Marina Bellini PiuBlog
dicembre: 2010
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Archive del 13 dicembre 2010

I video del Digital Café 2010

Grazie a Stex Auer e 2LifeCast sono disponibili in rete tutti i video degli streaming trasmessi dal Digital Café 2010 sulle avanguardie digitali.
Ognuno di questi video è embeddabile: basta andare sul singolo video e cliccare sul tasto embed.

http://www.vimeo.com/album/1486840

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MdM: La nave dei bannati

E’ una storia incredibile e senza senso quella che vado a sintetizzare in questo post, giusto per conoscenza di chi non ha troppo tempo per seguire i corsi e ricorsi della “seconda vita”.
Dunque alcuni giorni fa entrando in Second Life con il mio avatar Mexi Lane mi arriva una notifica in IM:
Roxelo Babenco: (Saved Thu Dec 09 17:50:04 2010) You have been ejected from ‘Museo del  Metaverso’ by Roxelo Babenco.
Sorpresa da questo evento, ma essendo a conoscenza del trasloco del MdM su Opensim, scrivo alla moderatrice del gruppo, nonché fondatrice del Museo del Metaverso, le seguenti parole:
Ciao Roxelo!  ho trovato questo e vorrei capire come mai mi hai espulsa. Cancelli il gruppo in SL?
Nessuna risposta.
Successivamente leggo di una flame sviluppatasi sul blog del MdM tra Roxelo Babenco (Rosanna Galvani) e nessuno Myoo, il migliore creatore italiano di scultura in Second Life.
Vado a cercare l’inizio e trovo il punto di partenza: un post in cui lo scultore digitale esponeva le sue perplessità circa il trasferimento del Museo del Metaverso da Second Life a Opensim.
Nel blog del MdM Babenco rispondeva insultandolo. Nessuno Myoo rispondeva per le rime e da lì partiva la flame.
Dopodichè la censura di ogni commento scritto da nessuno Myoo.
E successivamente la Babenco rispondeva alla mia richiesta di spiegazioni dicendo che le stavano arrivando accuse oltre che pettegolezzi di quarta categoria da parte di persone del mio entourage, e che, pur dispiacendosene, tutto ciò la faceva essere molto guardinga. Poi aggiungeva che per  quanto riguarda il mio lavoro mi segue e si complimenta con me.

Mi segui, ti complimenti e mi banni? Curiosa contraddizione.
Poi ti aggrappi alla scusa del “mio enturage”. Ma quale?
In SL ci si conosce tutti, soprattutto quando si seguono o si realizzano eventi e progetti che riguardano l’arte e la creatività e, bene o male, con tutti ci si confronta prima o poi.
Il mio “enturage”, se così dovessi definirlo, dovrebbe essere composto attualmente da due persone: Patrizia Blessed e Rumegush Altamura che hanno creato da zero con me l’isola dei Musei di Roma Capitale in Second Life e che hanno cura di tutto ciò che si realizza nella sim.
Tutti gli altri sono persone che hanno le loro attività e con le quali si discute o ci s’incontra in occasione di  mostre -evento, ma con le quali non ci si sofferma mai troppo a lungo a chiacchierare, ahimè. Anche se si fanno progetti e si condividono esperienze e lavori.

Scrivo a Roxelo Babenco ribadendo il concetto suddetto e lei mi risponde che  in questo momento non si fida di certe persone, artisti a me vicini e “forse amici”, poiché crede che proprio in queste persone si annidi “il marcio” che starebbe toccando con mano. Aggiunge che se ne sta per i fatti suoi e non da fastidio a nessuno, ma che rileva un  accanimento contro la sua persona e non riesce a capirne il motivo. Conclude che in questo momento ha bisogno di prendere le distanze da “un certo ambiente di Second Life”,  e che più  avanti, quando saranno chiari gli intenti di queste persone, ne riparleremo. In chiusura dichiara di non aver niente contro di me, ma crede che tranquillamente possiamo fare a meno l’una dell’altra, per ora.

Dunque bannata perchè “amica” di tizio o di caio in cui si anniderebbe del “marcio”. Bannata perché ha bisogno di prendere le distanze da “un certo ambiente” di Second life di cui io farei parte. Sono sempre più perplessa.
Tuttavia sono convinta che le reali motivazioni di codesto ban virtuale abbiano radici più profonde e occulte. E, data la mia esperienza, non difficili da valutare. Ritengo questo gesto inconsulto, di un’espulsione da un gruppo le cui iniziative ho sempre seguito con interesse e condiviso, un passo assai grave compiuto da una persona matura che sventola la bandiera della cooperazione e della condivisione.
Non solo: ancora più occultamente nel suo blog vengo definita “spazzatura” insieme al gruppo degli altri bannati, anche loro colpevoli di non si sa quale reato.
Ma la gravità di questo gesto, che considero infantile, è ancora più pesante per tutte le persone che collaborano attivamente sia con MdM che col MiC, poichè crea imbarazzo e diffidenza, smarrimento e perplessità in coloro che, senza esclusiva, perchè nessuno di noi se la può permettere, hanno voglia di proporsi per dei percorsi innovativi che vadano ben oltre le invisibili e fragili pareti di Second Life o di Opensim.
A tutte queste persone chiedo scusa per aver esternato il mio disappunto, ma non posso permettere che una notizia che mi riguarda ed un torto subito ingiustamente passino sui fili della rete in maniera distorta o rielaborata fantasiosamente.

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