Archivi per la categoria ‘Arte’
“Crash Bang Trollop” di Maya Paris
E’ davvero il caso di dire che “Crash Bang Trollop” di Maya Paris in Second Life, sia un’installazione davvero scoppiettante! Di vago sapore Futurista (anche se vedendola m’è venuto in mente Sebastian Matta), l’installazione è tutta da cliccare: si accendono fuochi, spruzzi, esplodono parole onomatopeiche, si regalano oggetti e i suoni incalzano lungo tutto il percorso in un inno aggressivo contro la bellezza costruita e protesica. L’industria del make up si trasforma in una macchina da guerra e tutte le forme sinuose che evocano il corpo femminile hanno un aspetto di sommergibili nucleari ed altre minacciose armi.
Da vedere con grande divertimento! ![]()
SLurl: http://maps.secondlife.com/secondlife/MetaLES/104/132/21
“Back To Home” di Nessuno Myoo
Abbiamo già presentato Nessuno Myoo in questo blog, ma ciò non c’impedisce di presentare un’altra delle sue opere, come sempre magistralmente ricavate e modellate coi prim. Si tratta di “Back To Home”, un galeone spagnolo che racconta il viaggio. Un viaggio della mente o della fantasia, aggrappato tra sogno e realtà. Il vascello è ancorato a delle cime sospese nel vuoto, colto nell’attimo di un’ipotetica virata. Con una virata si cambia direzione o si torna indietro, tuttavia l’artista riesce a far decidere al visitatore la direzione in cui egli vuole andare. L’inclinazione della nave dà al nostro avatar una sensazione d’instabilità, di mancanza d’equilibrio, ed è forse questo il messaggio più attuale e contemporaneo che se ne ricava.
Le cime, simbolo di note musicali su un pentagramma immaginario, alleggeriscono la costruzione, regalando l’idea di una sospensione nel tempo e nello spazio.
Ora bisogna scoprire se nel titolo ci sia nascosto il desiderio omerico di un ritorno ad Itaca, oppure se, alla maniera di Dante, per il nostro Ulisse non c’è nulla che lo possa trattenere dal viaggio. Ma, considerando l’ambiente estremamente circoscritto del mondo virtuale in cui si trova, potrebbe essere letto alla maniera di Joyce, come l’errare di Bloom nella città di Dublino che rappresenta una peregrinazione per il cosmo attraverso l’intera esperienza umana.
Quest’ultima opera di nessuno Myoo si presta dunque a letture trasversali, un’opportunità sempre più rara in quel di Second Life.
SLurl: http://maps.secondlife.com/secondlife/Sakharov/65/135/62
Second Life: 9/11 memorial
E’ una piccola ma emozionante installazione quella di CITIES OF NEW YORK in Second Life, che Merlino Mayo ha allestito in poco meno di un’ora con alcune foto provenienti dalla mostra omonima alla Centrale Montemartini di Roma.
Questo omaggio a New York nel 10° anniversario dell’attacco alle Twin Towers, è nato spontaneamente con il supporto di quella casualità che io credo non essere mai casuale. Tornata dall’anteprima della mostra alla Montemartini, avevo in tasca il DVD con alcune delle foto esposte al Museo e istintivamente sono entrata in Second Life per cercare di utilizzarle, allestendo ex tempore un supporto per esporle al pubblico internazionale della piattaforma virtuale.
Lì al MiC, l’isola dei Musei di Roma Capitale, ho trovato Rumegusc Altamura, la builder del MiC e Merlino Mayo e, senza troppe parole, dopo circa un’ora l’installazione era già in piedi.
Da ieri alle 18.00 molte persone sono già venute a visitarla, emozionandosi.
QUI e QUI, due testate che si occupano di mondi virtuali, mondivirtuali.it e virtualworldsmagazine, ne hanno già parlato. Molti gli avatar stranieri che in queste ore stanno rendendo omaggio a NY, immergendosi in silenzio nella nostra installazione.
SLurl: http://maps.secondlife.com/secondlife/MiC/61/180/2275
BRYN OH apre la stagione al MiC
Bryn Oh è ritenuta da tutti la più grande artista di Second Life, una piattaforma che lei trova congeniale per andare oltre la sua pittura reale, rendendola immersiva. Noi siamo onorati di averla ospite al MiC, l’isola dei Musei di Roma Capitale in Second Life, dal 12 settembre fino a metà ottobre, con una sua nuova installazione dal titolo “Family unit”.
Un percorso a volte giocoso e a volte commovente, in cui non si finisce mai di scoprire dettagli e metafore, dove le figure famigliari sono come abbozzate a carboncino, pur essendo modellate in 3D. Bryn ha creato per la sua installazione un apposito cielo che sarà impostato di default dal giorno dell’apertura e, immersi nei suoni, nelle voci e nei suoi poetici dettagli di oggetti e cose, potremo godere di un viaggio nei suoi affetti, come dentro un suo film dell’anima.
Per la riapertura alle installazioni e agli eventi, il MiC è stato ristrutturato nella parte retro dell’anfiteatro, dove abbiamo creato una specie di passeggiata archeologica che permette non solo di guardare le installazioni dall’alto, ma anche di accedere al Tempio di Vesta e all’Ipogeo sottostante, tramite un percorso a scalini.
Qui alcune foto del nuovo percorso costruito dalla builder del MiC Caterina Greco (aka Rumegusc Altamura) con la mia collaborazione e quella di Patrizia Nofi.
SLurl: http://maps.secondlife.com/secondlife/MiC/207/157/40
FORMAFLUENS: un magazine a portata di mouse
Scritture in movimento tra linguaggi & paesaggi è il sottotitolo di un magazine letterario, dedicato principalmente alla poesia, che al suo interno offre una vera e propria rivista in pdf da scaricare e stampare.
Nato da un’idea di Tiziana Colusso, poetessa conosciuta a livello internazionale, FormaFluens vede nello staff editoriale due firme a noi familiari: quelle di Francesca Barbi e Christina Cilli. Nel numero estivo un pezzo interessante della Cilli, conosciuta in Second Life come Suapte Donysus, dal titolo FLUENTI ICONE: La notte che bruciammo Second Life. Da leggere!
Ad illustrare poesie ed articoli di luglio/settembre vi sono molte immagini tratte da “Naturae” di Merlino Mayo, nell’isola in Second Life dei Musei di Roma Capitale. Le immagini perfette anche come illustrazioni, pur senza la loro suggestiva immersività, non fanno che confermare la validità di opere che si producono direttamente nel metaverso.
Considerando il successo di FormaFluens, un restyling grafico del sito non ci starebbe male. Quando i contenuti sono di ottimo livello, una grafica e un motore più attuali ne possono potenziare l’efficacia, conferendo quel valore aggiunto di cui la Cultura ha sempre più bisogno.
In bocca a lupo, dunque, per il bel lavoro che avete cominciato a produrre!
Click sulla copertina per aprire il pdf di questo mese.







