Cos’è la caldaia a camera stagna

Cos’è la caldaia a camera stagna? La caldaia a camera stagna è un tipo di dispositivo che permette un tiraggio forzato prelevando direttamente l’aria dall’esterno. Grazie alla possibilità di effettuare il tiraggio dall’esterno e non dalla zona nella quale è stata installata. Questa caldaia può essere riposta anche all’interno e in spazi piccoli, l’importante è che questi siano ventilati in modo opportuno.

Caldaia a camera stagna: cos’è

La caldaia a camera stagna, come riportato dalla terminologia, è impiegata a definire un tipo di caldaia con una specifica camera di combustione. La camera per la combustione è un vano che si trova tra lo scambiatore di calore e il bruciatore, dove avviene di conseguenza la miscelazione tra il gas e l’aria comburente. La combustione successivamente viene innescata da parte di una fiamma pilota.

Dal punto di vista della forma e dell’estetica la caldaia a camera stagna si presenta come le altre. Mentre, come accennato, cambia il tipo di tiraggio. Per quelle a camera stagna che possono essere installate all’interno dell’abitazione, l’aria può essere presa dall’esterno e non dall’ambiente interno.

Caldaia a camera stagna: come funziona?

Come funziona una caldaia a camera stagna? Come accennato questa ha un funzionamento specifico, ossia sono caratterizzate da un vano della combustione con chiusura ermetica. Questo è isolato completamente dall’ambiente circostante. In questo modo è possibile evitare la dispersione del monossido di carbonio all’interno del locale, o di altre sostanze che potrebbero essere nocive per la salute.

L’aria comburente che viene attirata dall’esterno mediante un tiraggio forzato viene impiegato da un sistema di ventilazione che si preoccupa d’espellere tutti i fumi di scarico. La combustione avviene, come un modello a camera aperta, ossia attraverso una fiamma pilota che accende la miscela del metano e dell’aria al fine di produrre il calore che serve per il riscaldamento dell’acqua.

Perché scegliere una caldaia a camera stagna?

Una caldaia a camera stagna al momento risulta essere tra le scelte più indicate. In quanto dal 2015, le caldaie a camera aperta, conosciute anche con il denominativo “tipologia B”, sono uscite dalla produzione. Infatti, da quando è entrata in vigore la nuova Direttiva Ecodesign, ossia, la norma europea ERP del 2009 125/CE. Il termine ultimo per installare una caldaia a camera aperta è stato a settembre del 2018. Quindi oggi nel 2020 è necessario installare una caldaia a camera stagna, o comunque che sia più ecologica e prestante dal punto di vista energetico.

Le caldaie a camera stagna offrono dei rendimenti superiori rispetto a quelle vecchie, il fattore consumo è favorevole rispetto a quelli che si utilizzavano una volta. Come abbiamo visto, lo sfruttamento del calore latente dei fumi consente di abbattere i costi e i consumi ottenendo un risparmio significativo in bolletta. Rispetto ai vecchi impianti tradizionali, il risparmio energetico generato da una caldaia a camera stagna va dal 15 fino al 30% circa.

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