I sex toys: un prodotto in continua crescita

Nel corso del lockdown abbiamo assistito ad un aumento dell’eros e di tutto ciò che lo circonda. Infatti non sono mancati coloro che hanno ipotizzato un vero e proprio boom di nuove nascita nel periodo successivo alle restrizioni che ha visto protagonista l’Italia. Una notizia molto curiosa è arrivata dalla Germania, luogo in cui si è assistito ad un aumento del 87% delle vendite di dildo King, l’esponente maggiore di vendita di sex toys tra cui vibratori e plug anali.

Il periodo del lockdown ha portato anche a galla un impatto negativo sulle coppie che sono state costrette ad una distanza forzata. Nonostante ciò, anche in Italia, dopo la quarantena, la ricerca dei sex toys è aumentata del 110%. Proprio perché questi oggetti hanno riscosso tale successo che è possibile affermare che non si tratta più di oggetti proibiti ma di accessori utili per ravvivare la coppia e per rendere ancora più interessante un rapporto clandestino.

I prodotti che preferiscono gli italiani sono vibratori, seguiti dai sex toys ideati per gli uomini tra cui preservativi, dildo e lubrificanti intimi.

Quali sono i prodotti più ricercati

Tra il mese di marzo e maggio del 2020 tutti noi siamo stati costretti ad un isolamento sociale. Questa condizione ha portato molti italiani a sperimentare nuove cose tra cui anche l’utilizzo di sex toys. Questi sono stati scelti sia per stimolare l’interesse della coppia che per vivere nuove esperienze di intimità. Ed è proprio per questo motivo che durante il periodo del lockdown i prodotti più ricercati sono stati proprio i vibratori, degli oggetti che hanno registrato un interesse pari al 161%. Percentuale altrettanto alta hanno registrato altri prodotti come i sex toys per uomo con un + 136% insieme ai dildo con un più 71,5%. Hanno riscosso grande successo anche i preservativi che hanno visto l’aumento di un +45% insieme ai lubrificanti intimi che hanno ottenuto un +46%. Al termine del lockdown questa situazione è cambiata notevolmente in quanto l’interesse per questi prodotti si è ridotta fino a vedere un calo del 31%. Si tratta di una condizione però che non ha interessato i preservativi in quanto le ricerche legate a questo prodotto sono addirittura aumentate del 22%.

 

Un acquisto fatto per divertirsi sotto le coperte

Proprio come è accaduto per la maggior parte dei prodotti in vendita online, anche i sex toys e tutti gli oggetti legati alla sessualità hanno visto un aumento del prezzo nel corso della quarantena forzata. Gli oggetti che hanno visto un momento maggiore sono stati i vibratori seguiti poi dai dildo, dai preservativi, dai lubrificanti e dai sex toys per uomini. Nonostante ciò, gli italiani non si sono lasciati fermare e hanno scelto di provare qualcosa di nuovo in un periodo in cui tutto sembrava andare male.

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